IL CAPROTTI DI CAPROTTI

Entra oggi a far parte delle collezioni della Pinacoteca Ambrosiana una tavola che reca l’iscrizione “FE SALAI 1511 DINO” e raffigura il volto di Gian Giacomo Caprotti, detto Salaì, donata all’Istituzione milanese dal Dott. Bernardo Caprotti.

L’Ambrosiana guarda con grande riconoscenza a quest’atto di vero e disinteressato amore nei confronti del grande pubblico di appassionati dell’Arte e della Cultura, presenti nella città di Milano e in tutto il mondo. Da oggi i visitatori avranno modo di ammirare all’interno del Museo un’opera che, per il grande valore storico artistico e la sublime fattura che la contraddistingue, merita di essere inserita in uno spazio espositivo come quello della Pinacoteca Ambrosiana: un museo che a tutti gli effetti può essere definito “la Casa di Leonardo a Milano”, essendo custode di innumerevoli opere dell’artista fiorentino e di suoi discepoli: il Codice Atlantico, il “Musico” unico dipinto su tavola dell’artista rimasto a Milano, numerosi disegni, tra cui icelebri ”Profili grotteschi”, e le illustrazioni del codice “De Divina Proportione” di Luca Pacioli, insieme ad opere di altri celebri artisti di scuola leonardesca quali Luini, Giampietrino e Boltraffio.