IL FORO ROMANO APRE AL PUBBLICO!

MILANO SI RIAPPROPRIA DI UN PEZZO IMPORTANTE DELL SUA STORIA.

Alla Veneranda Biblioteca Ambrosiana apre al pubblico il nuovo allestimento del Foro romano dell’antica Mediolanum, col patrocinio del MiBACT, il patrocinio e il contributo della Regione Lombardia e il contributo della Fondazione Cariplo.

Per festeggiare con la città, da giovedì 30 gennaio a domenica 2 febbraio l’ingresso sarà gratuito dalle 10,30 alle 15,00.

Il foro sorge proprio alle fondamenta della Pinacoteca Milanese, nell’area urbana attualmente compresa tra Piazza Pio XI, Piazza San Sepolcro e via della Zecca, che ospitava la platea forensis, la sede dei principali edifici pubblici: la Curia (luogo di riunione  del Senato locale), la Basilica (in cui era amministrata la giustizia), il Capitolium (il tempio dedicato alla “Triade Capitolina”: Giove, Giunone e Minerva) e le tabernae (negozi, botteghe artigiane, luoghi di ristorazione).

Il sito archeologico del foro costituisce un importante tassello del percorso di visita della Milano Romana, valorizzato nell’ambito del progetto “Milano archeologia per Expo 2015″, promosso da Regione Lombardia.

INFO UTILI:

Foro Romano: ingresso in via dell’Ambrosiana

da giovedì 30 gennaio a domenica 2 febbraio 2014: ingresso gratuito dalle 10,30 alle 15,00

SUCCESSIVAMENTE:

Aperto il primo sabato del mese  dalle 10,30 alle 16,30.

Prezzi:

€ 3,00 / ridotto € 1,50 per chi acquista anche il biglietto della Pinacoteca Ambrosiana.

NB: I biglietti si acquistano presso la biglietteria della Pinacoteca, Piazza Pio XI 2.

Per informazioni e prenotazione gruppi:

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tel:
 

IL FORO DI MEDIOLANUM

I reperti sono venuti alla luce durante i lavori di restauro della Biblioteca Ambrosiana, tra il 1990 e il 1992, rivelando una piccola parte della piazza del Foro. Il nuovo allestimento è ora in grado di mostrare una parte della pavimentazione, costituita da ampie lastre di pietra bianca molto restistente, detta “di Verona”, dal luogo dove erano situate le cave, con la quale i romani erano soliti costruire le loro piazze in nord Italia nel I secolo d.C. Su alcune di esse è ancora possibile vedere i segni lasciati dalla presenza dei pesanti basamenti delle statue che venivano collocate sulla piazza. Inoltre, lungo un lato della pavimentazione si notano un piccolo canale dove scorrevano le acque piovane e i gradini che conducevano alle botteghe e alle osterie. Il visitatore sarà accompagnato da una serie di apparati iconografici e audiovisivi.

Il Foro di Milano rappresentava la piazza principale della civitas romana, dove si svolgevano  le maggiori attività civili e religiose. Il suo aspetto era quello di un ampio rettangolo che ospitava gli edifici più importanti della città, come la Curia, dove si riuniva il Senato cittadino, la Basilica, dove si amministrava la giustizia, templi per le cerimonie sacre e numerose botteghe artigiane, negozi e taverne.

Nel corso dei secoli, il fulcro di Milano si era spostato verso l’area della Cattedrale; di conseguenza, il Foro era caduto in disuso e progressivamente abbandonato. Durante il medioevo Furono Costruiti molti edifici che, in molti casi, utilizzarono materiali provenienti dalla piazza forense, com’è il caso della Chiesa di Santo Sepolcro.