LEONARDO ICON

A seguito della pedonalizzazione di piazza Pio XI, la Fondazione Cardinale Federico Borromeo è lieta di presentare alla città di Milano LEONARDO ICON, l’opera ispirata al genio di Leonardo da Vinci che l’Architetto Daniel Libeskind ha appositamente disegnato per valorizzare una delle zone più importanti della città: è infatti proprio in quest’area, dove oggi sorge la Biblioteca Pinacoteca Ambrosiana, che si collocava il centro dell’antica Mediolanum.

Leonardo Icon

L’opera è un tributo agli studi di Leonardo da Vinci, con riferimento particolare agli studi sulla curvità della terra e sulla teoria delle ombre contenuti nel celebre Codice Atlantico; manoscritto che la Biblioteca Ambrosiana custodisce e oggi mostra al pubblico attraverso un grandioso progetto espositivo che la condurrà fino ad Expo 2015 e per cui, a pieno titolo, ama definirsi “La Casa di Leonardo a Milano”.

Proprio all’interno del Codice troviamo la pianta della città di Milano disegnata da Leonardo; essa si sovrappone perfettamente nei suoi tratti alla linea delle mura della città e colloca il centro di Milano nell’esatta posizione oggi occupata dalla Biblioteca Ambrosiana, dando ulteriore conferma a quanto recenti scavi archeologici hanno dimostrato: la Biblioteca Ambrosiana sorge sul Foro della Milano romana, ovvero all’incrocio del cardo e del decumano, le due arterie principali attorno a cui si allargava l’antica Mediolanum.

Particolare risalto viene dunque dato anche alla centralità urbanistica del luogo prescelto per la sua installazione: l’opera sorge infatti su un basamento che riproduce la mappa di Leonardo menzionata.

I numerosi e significativi richiami dell’opera alla realtà di Milano e ad un suo prestigioso cittadino acquisito qual è Leonardo da Vinci, rendono la sua installazione nel centro di Milano un segno di grande attenzione per la Città inserendosi perfettamente tra le occasioni di arricchimento in vista soprattutto delle prossime iniziative legate ad Expo 2015, per cui oggi l’Amministrazione Comunale patrocina l’iniziativa.

La Fondazione Cardinale Federico Borromeo, commissionando l’Opera, è dunque lieta di poter dare il suo contributo non solo alla Biblioteca Ambrosiana, verso il cui sostegno e promozione convergono costantemente i suoi sforzi, ma anche all’intera Città, ulteriormente impreziosita grazie ad un’icona che nasce dalla generosità dell’arch. Daniel Libeskind, donor dell’ambizioso progetto, e che ha preso vita attraverso la professionalità della società Savo.Gi che ha lavorato alla produzione dell’opera.